Formula 1, Gran Premio di Singapore 2017: info, programma e orari TV di Marina Bay

Dopo lo scorso GP di Formula 1 che si è disputato in Italia sullo storico circuito di Monza e che ha visto Lewis Hamilton trionfare davanti al team-mate Valtteri Bottas e alla Ferrari di Sebastian Vettel, il circus ritorna in pista con il 14esimo appuntamento stagionale che andrà in scena sul suggestivo circuito cittadino di Marina Bay, domenica 17 settembre, per dare il via al Gran Premio di Singapore 2017.

Vediamo insieme tutte le info relative al Gran Premio di Singapore 2017.

Il GP di Singapore rappresenta l’unica gara del mondiale di Formula 1, che si corre in notturna. Le monoposto daranno spettacolo tra le strade cittadine di Marina Bay illuminate ogni giorno da ben 1.600 proiettori.

DETTAGLI CIRCUITO

Nome: Marina Bay Street Circuit

Anno di costruzione: 2008

Tipologia: circuito cittadino non permanente

Lunghezza: 5,065 Km

Numero       Curve: 23

La principale caratteristica del circuito è quella di essere definito il tracciato due volte più pericoloso rispetto a quello di Montecarlo.

SCELTE PIRELLI GP SINGAPORE 2017

  • Ultra Soft (Viola);
  • Supersoft (Rossa);
  • Soft (Gialla).

A seguire il programma e gli orari TV del Gran Premio di Singapore 2017 di Formula 1.

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta sia sul canale 207 di Sky Sport F1 HD, sia sui canali RAI. Tutti gli abbonati al servizio a pagamento potranno seguire la gara anche in streaming gratis su tablet, PC e smartphone tramite l’applicazione Sky Go.

Venerdì 15 Settembre 2017

ORARI SKY SPORT F1 HD – Diretta
Prove Libere 1 – Dalle ore 10:30 – Diretta su Sky SportF1 HD
Prove Libere 2 – Dalle ore 14:30 – Diretta su Sky SportF1 HD

ORARI RAI – Diretta
Prove Libere 1 – Dalle ore 10:30 – Diretta su RAI Sport
Prove Libere 2
 – Dalle ore 14:30 – Diretta su RAI Sport

Sabato 16 Settembre 2017

ORARI SKY SPORT F1 HD – Diretta
Prove Libere 3 – Dalle ore 12:00 alle 13:00 – Diretta su Sky SportF1 HD
Qualifiche – Dalle ore 15:00 alle 16:00 – Diretta su Sky SportF1 HD

ORARI RAI –Diretta
Prove Libere 3 – Dalle ore 12:00 alle 13:00 – Diretta su RAI Sport 2
Qualifiche
 – Dalle ore 15:00 alle 16:00 – Diretta RAI 2

Domenica 17 Settembre 2017

ORARI SKY SPORT F1 HD – Diretta
Gara – Dalle ore 14:00 – Diretta su Sky SportF1 HD

ORARI RAI –Diretta
Gara 
– Dalle ore 14:00 -Diretta RAI 1

La Panda, almeno in Italia, resta uno dei pilastri della produzione della Fiat. La sua carriera cominciata nel lontano 1980 non ha conosciuto soste ne crisi, il nuovo modello del 2003 lo ha confermato e l’ultima ed attuale versione della fortunata utilitaria torinese ha continuato questo trend. Ancor di più con l’ultima versione ci si è allontanati dallo spirito con cui nacque la Panda, uno spirito spartano ma funzionale. Gli elementi di successo della Panda (oggi quasi un brand) difficilmente li ritroviamo nella versione attualmente a listino, questo perché le mode ed un pubblico sempre più attratto dalla concorrenza straniera non lo consento più. La Panda nasceva con l’obbiettivo della praticità, del basso costo di gestione e manutenzione, della grande abitabilità interna nonostante le dimensioni da cittadina. Ma si avvicina il momento del cambio generazionale e tutti si chiedono, come sarà la futura Panda? Un aggiornamento dell’attuale (come filosofia di modello)? Un modello di rottura? Un ritorno alle origini? Un prodotto più premium dell’attuale o più easy? Non è facile aggiornare un modello di tale importanza e ancor di più il timore di commettere un passo falso frenerebbe la fantasia di sperimentare soluzioni anticonformiste. Noi di Trazioneposteriore.net però non ci siamo fatti scoraggiare da queste premesse e ci siamo azzardati di pensare ad una ipotetica Panda 2020. Intanto le dimensioni: non sarà necessariamente più grande dell’attuale modello in commercio, se non l’adeguamento alle varie normative di sicurezza, la Panda resterà una cittadina. La tecnologia: si vocifera di soluzioni a propulsione ibrida sia per la 500 che per la Panda quindi ipotizziamo che lo stile ne sia in qualche modo influenzato almeno per ciò che concerne la ricerca della migliore aerodinamica. il posizionamento di prodotto: questo è forse l’argomento più complicato, sarà percepita più premium o più easy? che prezzi avrà sul mercato (almeno le versioni base, le 4x4 sono storicamente più salate) Lo stile: Strettamente collegato al punto precedente lo stile sarà l’inevitabile conseguenza del posizionamento di prodotto che la Panda avrà. Elencati questi punti abbiamo iniziato a disegnare le linee del modello con dimensioni simili all’attuale, ovviamente con le 5 porte, un frontale compatto e privo di grosse feritoie per abbassare il livello del cx, un family feeling che si avvicina più alla gamma rational (Tipo), un assetto più alto dell’attuale che la renda un minisuv già nelle versioni d’accesso e che consenta di scavalcare agevolmente piccoli marciapiedi o affrontare strade di campagna. Per renderla più adatta alla vita cittadina abbiamo introdotto alcuni richiami alla progenitrice ma che svolgono una funzione ben precisa come i fascioni sottoporta ed i paraurti non in tinta, il tutto utile a conferirle l’aspetto di mini off road nonché a proteggerla dai piccoli urti da parcheggio, in ultimo legarla indissolubilmente alla tradizione Panda. Ogni elemento di questo modello ha uno scopo, una funzione, via le frivolezze, e quindi un portellone tutto vetro che agevoli la visibilità posteriore e che conceda una soglia di carico bassa e ampia, gruppi ottici posteriori sporgenti e alti per una migliore visibilità, così come le ampie finestrature laterali che mantengo il marchio di fabbrica Panda con la terza luce più bassa raccordata però in maniera sinuosa con il restante giroporta. La nostra futura Panda perde un pò quell’aria premium dell’attuale ma ne guadagna come immagine di piccola off road multiuso, un pò da maltrattare, a suo agio in ogni situazione … che poi altro non era che la filosofia con cui nacque la Panda.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *