MotoGP, GP Gran Bretagna 2017: info, programma e orari TV di Silverstone

Dopo una settimana di pausa il campionato mondiale di MotoGP ritorna ad emozionare con la dodicesima tappa della stagione 2017 che si terrà sul bellissimo circuito di Silverstone dove, domenica 27 agosto, andrà in scena l’attesissimo Gran Premio di Gran Bretagna. Vediamo insieme le info, il programma completo e gli orari TV relativi alla gara.

Come ben sappiamo l’ultima gara, prima della settimana di pausa, si è disputata in Austria ed ha visto trionfare un ottimo Andrea Dovizioso in sella alla Ducati ufficiale. Il forlivese ha tagliato il traguardo per primo dopo una lunga ed emozionante battaglia con il leader del Motomondiale Marc Marquez su Honda. Grazie a questa vittoria il pilota italiano conquista punti importanti in classifica e si avvicina sempre di più allo spagnolo a quota 174 punti, contro i 158 di DesmoDovi. I piloti della Yamaha ufficiale invece non sono riusciti a recuperare, al momento infatti, Valentino Rossi ha un ritardo di 24 punti, mentre Maverick Vinales ne ha 37.

INFO GP SILVERSTONE

Il Gran Premio di Gran Bretagna 2017 è una tappa molto importante del mondiale di MotoGP, e fa tappa dal 1977. Il circuito misura 5,2 chilometri e conta 15 curve totali di cui: 6 curve a sinistra e 9 a destra. Il pilota che vanta un maggior numero di vittorie su questo tracciato è Valentino Rossi, il pesarese ha ottenuto 7 vittorie, di cui l’ultima nel 2015. Lo scorso anno fu Maverick Vinales a salire sul gradino più alto del podio.

PROGRAMMA E ORARI TV DI SILVERSTONE

A causa del fuso orario e della gara in concomitanza con il Gran Premio del Belgio di Formula 1, gli orari subiranno una variazione. Le sessioni saranno trasmesse in diretta TV sul canale Sky Sport MotoGP e tutti gli abbonati potranno seguirle in streaming gratis tramite tablet, smartphone e PC sulla piattaforma Sky Go. Il canale televisivo TV8 trasmetterà le qualifiche e le gare di tutte le categorie in differita con i seguenti orari:

Venerdì 25 Agosto

ore 10.00-10.40, Moto 3, Prove libere 1, diretta

ore 10.55-11.40, Moto GP, Prove libere 1, diretta

ore 11.55-12.40, Moto 2, Prove libere 1, diretta

ore 14.10-14.50, Moto 3, Prove libere 2, diretta

ore 15.05-15.50, Moto GP, Prove libere 2, diretta

ore 16.05-16.50, Moto 2, Prove libere 2, diretta

Sabato 26 Agosto

ore 10.00-10.40, Moto 3, Prove libere 3, diretta

ore 10.55-11.40, Moto GP, Prove libere 3, diretta

ore 11.55-12.40, Moto 2, Prove libere 3, diretta

ore 13.35-14.15, Moto 3, Qualifiche, diretta

ore 14.30-15.00, Moto GP, Prove libere 4, diretta

ore 15.10-15.25, Moto GP, Qualifica 1, diretta

ore 15.35-15.50, Moto GP, Qualifica 2, diretta

ore 16.05-16.50, Moto 2, Qualifiche, diretta

Domenica 27 Agosto

ore 10.40-11.00, Moto 3, Warm Up, diretta

ore 11.10-11.30, Moto 2, Warm Up, diretta

ore 11.40-12.00, Moto GP, Warm Up, diretta

ore 13.15, Moto 3, Gara, diretta

ore 14.40, Moto 2, Gara, diretta

ore 16.30, Moto GP, Gara, diretta

ORARI DIFFERITA

Sabato 26 Agosto

Sintesi qualifiche delle tre categorie 16.35-17.40

Domenica 27 Agosto

Gara Moto3 16.15

Gara Moto2 17.40

Gara MotoGP 19.30

La Panda, almeno in Italia, resta uno dei pilastri della produzione della Fiat. La sua carriera cominciata nel lontano 1980 non ha conosciuto soste ne crisi, il nuovo modello del 2003 lo ha confermato e l’ultima ed attuale versione della fortunata utilitaria torinese ha continuato questo trend. Ancor di più con l’ultima versione ci si è allontanati dallo spirito con cui nacque la Panda, uno spirito spartano ma funzionale. Gli elementi di successo della Panda (oggi quasi un brand) difficilmente li ritroviamo nella versione attualmente a listino, questo perché le mode ed un pubblico sempre più attratto dalla concorrenza straniera non lo consento più. La Panda nasceva con l’obbiettivo della praticità, del basso costo di gestione e manutenzione, della grande abitabilità interna nonostante le dimensioni da cittadina. Ma si avvicina il momento del cambio generazionale e tutti si chiedono, come sarà la futura Panda? Un aggiornamento dell’attuale (come filosofia di modello)? Un modello di rottura? Un ritorno alle origini? Un prodotto più premium dell’attuale o più easy? Non è facile aggiornare un modello di tale importanza e ancor di più il timore di commettere un passo falso frenerebbe la fantasia di sperimentare soluzioni anticonformiste. Noi di Trazioneposteriore.net però non ci siamo fatti scoraggiare da queste premesse e ci siamo azzardati di pensare ad una ipotetica Panda 2020. Intanto le dimensioni: non sarà necessariamente più grande dell’attuale modello in commercio, se non l’adeguamento alle varie normative di sicurezza, la Panda resterà una cittadina. La tecnologia: si vocifera di soluzioni a propulsione ibrida sia per la 500 che per la Panda quindi ipotizziamo che lo stile ne sia in qualche modo influenzato almeno per ciò che concerne la ricerca della migliore aerodinamica. il posizionamento di prodotto: questo è forse l’argomento più complicato, sarà percepita più premium o più easy? che prezzi avrà sul mercato (almeno le versioni base, le 4x4 sono storicamente più salate) Lo stile: Strettamente collegato al punto precedente lo stile sarà l’inevitabile conseguenza del posizionamento di prodotto che la Panda avrà. Elencati questi punti abbiamo iniziato a disegnare le linee del modello con dimensioni simili all’attuale, ovviamente con le 5 porte, un frontale compatto e privo di grosse feritoie per abbassare il livello del cx, un family feeling che si avvicina più alla gamma rational (Tipo), un assetto più alto dell’attuale che la renda un minisuv già nelle versioni d’accesso e che consenta di scavalcare agevolmente piccoli marciapiedi o affrontare strade di campagna. Per renderla più adatta alla vita cittadina abbiamo introdotto alcuni richiami alla progenitrice ma che svolgono una funzione ben precisa come i fascioni sottoporta ed i paraurti non in tinta, il tutto utile a conferirle l’aspetto di mini off road nonché a proteggerla dai piccoli urti da parcheggio, in ultimo legarla indissolubilmente alla tradizione Panda. Ogni elemento di questo modello ha uno scopo, una funzione, via le frivolezze, e quindi un portellone tutto vetro che agevoli la visibilità posteriore e che conceda una soglia di carico bassa e ampia, gruppi ottici posteriori sporgenti e alti per una migliore visibilità, così come le ampie finestrature laterali che mantengo il marchio di fabbrica Panda con la terza luce più bassa raccordata però in maniera sinuosa con il restante giroporta. La nostra futura Panda perde un pò quell’aria premium dell’attuale ma ne guadagna come immagine di piccola off road multiuso, un pò da maltrattare, a suo agio in ogni situazione … che poi altro non era che la filosofia con cui nacque la Panda.

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