Formula 1, Gran Premio del Belgio 2017: info, programma e orari TV di Spa

Dopo il lungo periodo di vacanza durato ben quattro settimane, il circus di Formula 1 ritorna in pista per regalare tante emozioni. L’ultimo gran premio prima della pausa estiva, si è svolto in Ungheria con la vittoria della Ferrari di Sebastian Vettel davanti al team-mate Kimi Raikkonen e alle due Mercedes rispettivamente di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton.Il prossimo appuntamento di gara si terrà sul circuito di Spa, dove domenica 27 agosto andrà in scena l’attesissimo Gran Premio del Belgio 2017.

Vediamo insieme tutte le info relative al Gran Premio del Belgio 2017.

Il nome del tracciato è: Circuit de Spa-Francorchamps, e si svolgerà proprio a Francorchamps, Stavelot/Spa, ad Ardenne, in Belgio. La pista fu costruita nei primi anni ’20 e fu l’unione di ben tre strade che univano i paesi di Stavelot, Francorchamps e Malmedy. Nel 1970 i piloti esclusero il tracciato dal campionato in quanto c’era troppa poca sicurezza. L’attuale circuito risale al 1979, ma solo nel 1983 venne inserito nel calendario gare con tappa a Spa e misura circa 7 chilometri, infatti, è il tracciato più lungo del campionato. Esso è anche il tracciato preferito dai piloti e, secondo gli esperti, rientra tra quelli più tecnici del calendario mondiale.

Il numero di curve totali è 19, di cui 9 a destra e 10 a sinistra. Il senso di marcia è orario. I cambi di marcia per ogni giro sono circa 55, ossia 2,420 in tutta la gara. La media oraria raggiunge i 227 km/h. La zona DRS è prevista tra la curva 19 e la curva 1 (con detection point prima della curva 18, e tra la curva 4 e la curva 5 (con detection point prima della curva 2).

A seguire il programma e gli orari TV del Gran Premio del Belgio 2017 di Formula 1:

Venerdì 25 Agosto

Libere 1: 10:00-11:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 15:45 su Rai Sport/Rai Sport HD

Libere 2: 14:00-15:30 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale  alle 18:45 su Rai Sport/Rai Sport HD

Sabato 26 Agosto

Libere 3: 11:00-12:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 15:15 su Rai Sport/Rai Sport HD

Qualifiche: 14:00 (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 18:15 su Rai 2

Domenica 27 Agosto

Gara: ore 14:00  (Sky Sport F1 HD)

Differita Integrale alle 21:10 su Rai 2

La Panda, almeno in Italia, resta uno dei pilastri della produzione della Fiat. La sua carriera cominciata nel lontano 1980 non ha conosciuto soste ne crisi, il nuovo modello del 2003 lo ha confermato e l’ultima ed attuale versione della fortunata utilitaria torinese ha continuato questo trend. Ancor di più con l’ultima versione ci si è allontanati dallo spirito con cui nacque la Panda, uno spirito spartano ma funzionale. Gli elementi di successo della Panda (oggi quasi un brand) difficilmente li ritroviamo nella versione attualmente a listino, questo perché le mode ed un pubblico sempre più attratto dalla concorrenza straniera non lo consento più. La Panda nasceva con l’obbiettivo della praticità, del basso costo di gestione e manutenzione, della grande abitabilità interna nonostante le dimensioni da cittadina. Ma si avvicina il momento del cambio generazionale e tutti si chiedono, come sarà la futura Panda? Un aggiornamento dell’attuale (come filosofia di modello)? Un modello di rottura? Un ritorno alle origini? Un prodotto più premium dell’attuale o più easy? Non è facile aggiornare un modello di tale importanza e ancor di più il timore di commettere un passo falso frenerebbe la fantasia di sperimentare soluzioni anticonformiste. Noi di Trazioneposteriore.net però non ci siamo fatti scoraggiare da queste premesse e ci siamo azzardati di pensare ad una ipotetica Panda 2020. Intanto le dimensioni: non sarà necessariamente più grande dell’attuale modello in commercio, se non l’adeguamento alle varie normative di sicurezza, la Panda resterà una cittadina. La tecnologia: si vocifera di soluzioni a propulsione ibrida sia per la 500 che per la Panda quindi ipotizziamo che lo stile ne sia in qualche modo influenzato almeno per ciò che concerne la ricerca della migliore aerodinamica. il posizionamento di prodotto: questo è forse l’argomento più complicato, sarà percepita più premium o più easy? che prezzi avrà sul mercato (almeno le versioni base, le 4x4 sono storicamente più salate) Lo stile: Strettamente collegato al punto precedente lo stile sarà l’inevitabile conseguenza del posizionamento di prodotto che la Panda avrà. Elencati questi punti abbiamo iniziato a disegnare le linee del modello con dimensioni simili all’attuale, ovviamente con le 5 porte, un frontale compatto e privo di grosse feritoie per abbassare il livello del cx, un family feeling che si avvicina più alla gamma rational (Tipo), un assetto più alto dell’attuale che la renda un minisuv già nelle versioni d’accesso e che consenta di scavalcare agevolmente piccoli marciapiedi o affrontare strade di campagna. Per renderla più adatta alla vita cittadina abbiamo introdotto alcuni richiami alla progenitrice ma che svolgono una funzione ben precisa come i fascioni sottoporta ed i paraurti non in tinta, il tutto utile a conferirle l’aspetto di mini off road nonché a proteggerla dai piccoli urti da parcheggio, in ultimo legarla indissolubilmente alla tradizione Panda. Ogni elemento di questo modello ha uno scopo, una funzione, via le frivolezze, e quindi un portellone tutto vetro che agevoli la visibilità posteriore e che conceda una soglia di carico bassa e ampia, gruppi ottici posteriori sporgenti e alti per una migliore visibilità, così come le ampie finestrature laterali che mantengo il marchio di fabbrica Panda con la terza luce più bassa raccordata però in maniera sinuosa con il restante giroporta. La nostra futura Panda perde un pò quell’aria premium dell’attuale ma ne guadagna come immagine di piccola off road multiuso, un pò da maltrattare, a suo agio in ogni situazione … che poi altro non era che la filosofia con cui nacque la Panda.

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