MotoGP Austria 2017: straordinaria vittoria di Dovizioso, Marquez si inchina

Alcuni lo vedevano fuori dal podio, altri hanno invece pronosticato la sua vittoria, e così è stato. Andrea Dovizioso ha condotto una strepitosa gara battagliando fino all’ultima curva con la Repsol Honda di Marc Marquez. Il pilota di Forlì ha condotto la sua Ducati ufficiale fino alla meritatissima vittoria del Gran Premio d’Austria 2017, undicesima tappa del campionato mondiale di MotoGP.

Oggi al Red Bull Ring serviva la perfezione per poter battere il leader del mondiale Marquez, autore della 70esima pole position in carriera ottenuta ieri in qualifica. Il ‘DesmoDovi’ ci è riuscito alla grande senza alcuna paura, ha stretto i denti fino alla fine e andando a tagliare il traguardo finale di Spielberg, terza vittoria stagionale dopo quella del Mugello e di Barcellona.

Grazie a questa bellissima e importantissima vittoria, Dovizioso si porta al secondo posto in classifica generale piloti a soli 16 punti di distacco dal leader Marquez. Il mondiale è ancora molto aperto.

Gara, invece, da dimenticare per Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia ha chiuso settimo alle spalle del team-mate (Yamaha) Maverick Vinales.

Di seguito la classifica che illustra l’ordine di arrivo relativo al Gran Premio d’Austria 2017 di MotoGP:

1 4 Andrea Dovizioso Ducati Ducati Team 39:43.323
2 93 Marc Marquez Honda Repsol Honda Team +0.176
3 26 Dani Pedrosa Honda Repsol Honda Team +2.661
4 99 Jorge Lorenzo Ducati Ducati Team +6.663
5 5 Johann Zarco Yamaha Monster Yamaha Tech 3 +7.262
6 25 Maverick Vinales Yamaha Movistar Yamaha Motogp +7.447
7 46 Valentino Rossi Yamaha Movistar Yamaha Motogp +8.995
8 19 Alvaro Bautista Ducati Pull&bear Aspar Team +14.515
9 76 Loris Baz Ducati Reale Avintia Racing +19.620
10 36 Mika Kallio Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +19.766
11 29 Andrea Iannone Suzuki Team Suzuki Ecstar +20.101
12 45 Scott Redding Ducati Octo Pramac Racing +25.523
13 41 Aleix Espargaro Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +26.700
14 17 Karel Abraham Ducati Pull&bear Aspar Team +27.321
15 35 Cal Crutchlow Honda Lcr Honda +28.096
16 42 Alex Rins Suzuki Team Suzuki Ecstar +32.912
17 8 Hector Barbera Ducati Reale Avintia Racing +34.112
18 38 Bradley Smith Ktm Red Bull Ktm Factory Racing +36.423
19 53 Tito Rabat Honda Eg 0,0 Marc Vds +42.404
20 22 Sam Lowes Aprilia Aprilia Racing Team Gresini +52.492
La Panda, almeno in Italia, resta uno dei pilastri della produzione della Fiat. La sua carriera cominciata nel lontano 1980 non ha conosciuto soste ne crisi, il nuovo modello del 2003 lo ha confermato e l’ultima ed attuale versione della fortunata utilitaria torinese ha continuato questo trend. Ancor di più con l’ultima versione ci si è allontanati dallo spirito con cui nacque la Panda, uno spirito spartano ma funzionale. Gli elementi di successo della Panda (oggi quasi un brand) difficilmente li ritroviamo nella versione attualmente a listino, questo perché le mode ed un pubblico sempre più attratto dalla concorrenza straniera non lo consento più. La Panda nasceva con l’obbiettivo della praticità, del basso costo di gestione e manutenzione, della grande abitabilità interna nonostante le dimensioni da cittadina. Ma si avvicina il momento del cambio generazionale e tutti si chiedono, come sarà la futura Panda? Un aggiornamento dell’attuale (come filosofia di modello)? Un modello di rottura? Un ritorno alle origini? Un prodotto più premium dell’attuale o più easy? Non è facile aggiornare un modello di tale importanza e ancor di più il timore di commettere un passo falso frenerebbe la fantasia di sperimentare soluzioni anticonformiste. Noi di Trazioneposteriore.net però non ci siamo fatti scoraggiare da queste premesse e ci siamo azzardati di pensare ad una ipotetica Panda 2020. Intanto le dimensioni: non sarà necessariamente più grande dell’attuale modello in commercio, se non l’adeguamento alle varie normative di sicurezza, la Panda resterà una cittadina. La tecnologia: si vocifera di soluzioni a propulsione ibrida sia per la 500 che per la Panda quindi ipotizziamo che lo stile ne sia in qualche modo influenzato almeno per ciò che concerne la ricerca della migliore aerodinamica. il posizionamento di prodotto: questo è forse l’argomento più complicato, sarà percepita più premium o più easy? che prezzi avrà sul mercato (almeno le versioni base, le 4x4 sono storicamente più salate) Lo stile: Strettamente collegato al punto precedente lo stile sarà l’inevitabile conseguenza del posizionamento di prodotto che la Panda avrà. Elencati questi punti abbiamo iniziato a disegnare le linee del modello con dimensioni simili all’attuale, ovviamente con le 5 porte, un frontale compatto e privo di grosse feritoie per abbassare il livello del cx, un family feeling che si avvicina più alla gamma rational (Tipo), un assetto più alto dell’attuale che la renda un minisuv già nelle versioni d’accesso e che consenta di scavalcare agevolmente piccoli marciapiedi o affrontare strade di campagna. Per renderla più adatta alla vita cittadina abbiamo introdotto alcuni richiami alla progenitrice ma che svolgono una funzione ben precisa come i fascioni sottoporta ed i paraurti non in tinta, il tutto utile a conferirle l’aspetto di mini off road nonché a proteggerla dai piccoli urti da parcheggio, in ultimo legarla indissolubilmente alla tradizione Panda. Ogni elemento di questo modello ha uno scopo, una funzione, via le frivolezze, e quindi un portellone tutto vetro che agevoli la visibilità posteriore e che conceda una soglia di carico bassa e ampia, gruppi ottici posteriori sporgenti e alti per una migliore visibilità, così come le ampie finestrature laterali che mantengo il marchio di fabbrica Panda con la terza luce più bassa raccordata però in maniera sinuosa con il restante giroporta. La nostra futura Panda perde un pò quell’aria premium dell’attuale ma ne guadagna come immagine di piccola off road multiuso, un pò da maltrattare, a suo agio in ogni situazione … che poi altro non era che la filosofia con cui nacque la Panda.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *